Tensione controllata e apertura finale coerente con la scena.
Per music supervisor e agenzie
La traccia giusta deve essere anche quella possibile.
Harmeon aiuta music supervisor, agenzie e team creativi ad accelerare la ricerca musicale senza separarla dalla realtà del licensing. Brief, audio di riferimento o video diventano shortlist spiegabili, filtrabili per readiness e condivisibili con chi deve approvare la decisione.
Tensione elegante, crescita graduale e finale luminoso. Nessuna voce dominante.
Arco emotivo progressivo, publishing da verificare.
Il problema oggi
La musica giusta può essere vicina. Trovarla e licenziarla, molto meno.
Supervisor e team creativi devono spesso ricostruire un mercato disperso: ottenere cataloghi da attori diversi, orientarsi tra file non strutturati e capire soltanto dopo chi può davvero autorizzare un brano.
Ogni catalogo va cercato e ricostruito
Per esplorare il mercato bisogna contattare direttamente label, editori e altri titolari, ottenere da ciascuno il proprio catalogo e lavorare su Excel, CSV, link e formati diversi, spesso incompleti o non aggiornati.
Harmeon rende cataloghi e repertori accessibili in uno spazio strutturato e coerente, senza costringere il supervisor a ricomporre ogni volta fonti e versioni scollegate.
La ricerca si ferma ai parametri statici
Titolo, artista, genere, BPM e tag aiutano a filtrare, ma non comprendono davvero un brief, un riferimento audio o l’intenzione narrativa di una scena. Il risultato dipende ancora da tassonomie rigide e conoscenza manuale del repertorio.
La ricerca semantica interpreta il contesto creativo da brief, audio simile o video e fa emergere alternative pertinenti che una ricerca tradizionale potrebbe non mostrare.
Non è chiaro chi debba autorizzare il brano
Anche dopo aver trovato la traccia, identificare chi controlla master e publishing, quali quote amministra e a chi scrivere per ottenere tutte le autorizzazioni può richiedere nuove ricerche, email e passaggi tra intermediari.
Harmeon collega recording, work, titolari e diritti, rendendo leggibili i soggetti coinvolti, lo stato delle conferme e ciò che manca prima di avviare la clearance.
Decision intelligence
L’intento creativo diventa una ricerca musicale intelligente.
Harmeon utilizza l’AI per ampliare e accelerare la ricerca, non per sostituire la sensibilità del professionista. Comprende input diversi, cerca per significato e rende ogni proposta spiegabile, lasciando al team creativo il controllo della selezione.
Comprende l’input
L’AI interpreta brief testuali, audio di riferimento o il video da musicare, leggendo atmosfera, ritmo, arco emotivo e vincoli creativi.
Cerca semanticamente
Esplora cataloghi diversi per affinità di significato e contesto, superando keyword, generi e tag statici senza richiedere una conoscenza preventiva del repertorio.
Ordina e spiega
Valuta la coerenza con l’intento creativo, ordina i risultati e mostra perché ogni traccia può funzionare, rendendo la selezione leggibile e difendibile.
Prepara la shortlist
Incrocia pertinenza, completezza e segnali sui diritti. Il team decide cosa includere in una shortlist più solida e pronta per i passaggi successivi.
Impatto sul lavoro
Più tempo per la direzione musicale. Meno tempo perso nelle verifiche.
Ricerca più profonda
Emergono alternative pertinenti che una ricerca per soli tag potrebbe non mostrare.
Meno false partenze
I segnali sui diritti riducono shortlist costruite attorno a brani non realmente utilizzabili.
Scelte più solide
Motivazioni e contesto rendono ogni proposta più chiara per cliente, regista e produzione.
L’ AI accelera la ricerca. Il gusto resta umano.
Harmeon amplia lo spazio delle possibilità e rende più leggibili le alternative, lasciando sempre al professionista il controllo della decisione creativa.